Racconigi Forte di Fenestrelle Torino Sacra di San Michele

La Sacra di San Michele è indubbiamente un luogo da visitare e da gustare, lasciandosi rapire dalla bellezza, dalla suggestione e dalla storia di quest’imponente abbazia che è il simbolo del Piemonte.

Si dice che si trovi esattamente a metà della Via Michelita, o la Via Angelica che è un percorso che molti pellegrini percorrevano nel Medioevo. Unisce le Basiliche di Mont Saint Michel in Normandia, la Sacra di S. Michele in Piemonte e Monte Sant’Angelo in Puglia.

La leggenda vuole che questa via fu tracciata dalla spada di San Michele durante la lotta contro il demonio. Si creò così una fenditura ancora presente ma invisibile che collega le tre basiliche dedicate a San Michele.

Anche Umberto Eco sembra vi abbia preso ispirazione per il suo celebre romanzo “Il nome della rosa”.

Il Forte di Fenestrelle, eretto nel corso del XVIII e del XIX secolo, si estende nella valle per cinque chilometri ed è composto da diversi elementi: tre Batterie, tre Forti e due Ridotti ed è la struttura fortificata più estesa d’Europa, seconda nel mondo solo alla Muraglia Cinese.

Non solo è possibile passeggiare lungo le antiche mura e scoprire i misteri legati all’affascinante storia di questo luogo, ma la visita include anche l’accesso ai palazzi e ai sotterranei della muraglia, così come la possibilità di godere di una vista mozzafiato dai diversi punti panoramici situati lungo il percorso

Visitare il Castello di Racconigi oggi significa non solo rivivere i fasti di Casa Savoia ammirando gli arredi originali e la splendida collezione di ritratti, ma anche passeggiare tra serre e cascine e avvistare le cicogne che nidificano nel parco, oasi di grande interesse naturalistico.

Dai tempi di Carlo Alberto fino alla caduta della monarchia, la famiglia reale trascorreva la villeggiatura in questo imponente castello costruito da Guarini per i principi di Carignano e circondato da un maestoso parco, opera dell’architetto di giardini Xavier Kurten ed esempio tra i più significativi in Europa della sensibilità verso la natura e il paesaggio propria del Romanticismo.

Leggenda vuole, infatti, che la città sia profondamente legata a tutti e due i triangoli del mondo della magia: sia a quello della magia bianca, che comprende anche Lione e Praga, che a quello della magia nera, insieme a San Francisco e Londra.
The Sacra di San Michele is undoubtedly a place to visit and to taste, letting yourself be carried away by the beauty, charm and history of this imposing abbey that is the symbol of Piedmont.

It is said that it is exactly halfway to the Via Michelita, or the Via Angelica which is a path that many pilgrims traveled in the Middle Ages. It combines the basilicas of Mont Saint Michel in Normandy, the Sacra di S. Michele in Piedmont and Monte Sant’Angelo in Puglia.

Legend has it that this route was traced by the sword of St. Michael during the fight against the devil. This created a still present but invisible fissure that connects the three basilicas dedicated to San Michele.

Umberto Eco also seems to have taken inspiration from his famous novel “The Name of the Rose”.

The Fenestrelle Fort, erected during the eighteenth and nineteenth centuries, extends into the valley for five kilometers and consists of several elements: three Batteries, three Forts and two Ridotti and is the most extensive fortified structure in Europe, second in world only to the Chinese Wall.

Not only is it possible to walk along the ancient walls and discover the mysteries related to the fascinating history of this place, but the visit also includes access to the buildings and the underground walls of the wall, as well as the opportunity to enjoy a breathtaking view from the different scenic spots along the way

Visiting Racconigi Castle today means not only reliving the splendor of Casa Savoia admiring the original furnishings and the splendid collection of portraits, but also wandering through greenhouses and farmhouses and seeing the storks that nest in the park, an oasis of great naturalistic interest.

From the time of Carlo Alberto until the fall of the monarchy, the royal family spent the holiday in this impressive castle built by Guarini for the princes of Carignano and surrounded by a majestic park, by the architect of gardens Xavier Kurten and one of the most significant examples in Europe of sensitivity towards nature and the landscape of Romanticism.

The Egyptian Museum of Turin is the oldest museum in the world, entirely dedicated to the Nilotic civilization and is considered, by value and quantity of the finds, the most important in the world after that of Cairo.

Not to mention the historical center of Turin, one of the most beautiful, fascinating and esoteric cities in the world.

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