Ponte tibetano in Val Senales

La Val Senales (Schnalstal in tedesco) si trova in Trentino-Alto Adige a 10 km da Merano. Prende il nome dal comune di Senales e dal relativo rio Senales che scorre nel fondo valle.

In essa sono ubicati i centri di Maso Corto, Vernago, Monte Santa Caterina, Certosa, Madonna di Senales ed il parco naturale Gruppo di Tessa.

Merano – Avelengo – Scena – Val Senales

Luglio 2016 Capoluogo della Comunità comprensoriale del Burgraviato, è circondata dalle montagne (1500–3335 m) e si trova nel fondovalle all’inizio di quattro importanti valli: la Val Venosta, la Val Passiria, la Val d’Adige e la Val d’Ultimo.

Attraversata dal torrente Passirio che confluisce nell’Adige, si trova alle pendici del Gruppo Tessa (fino a 3.480 m s.l.m., confine con l’Austria) e dell’Altopiano del Salto (fino a 2.800). A sud Merano dista 30 km dal capoluogo di provincia, Bolzano, al quale è collegata da una superstrada a 4 corsie, conosciuta come “MeBo”, e da una linea ferroviaria. A ovest comincia la Val Venosta, con la ferrovia della Val Venosta, a sud-ovest la Val d’Ultimo e a nord-est la Val Passiria. Community capital surfed the Burggrafenamt, is surrounded by mountains (1500-3335 m) and is located in the valley at the beginning of four major valleys: the Val Venosta, Val Passiria, the Val d’Adige and Val d’Ultimo.

Crossed by the Passer river that flows nell’Adige, it is located at the foot of the Tessa Group (up to 3,480 m s.l.m., the Austrian border) and the Plateau of Salto (up to 2,800). To the south Merano is 30 km from the provincial capital, Bolzano, to which it is connected by a 4-lane highway, known as “Mebo”, and a railway line. To the west begins the Val Venosta with the Val Venosta railway, south-west of Val d’Ultimo and north-east the Passeiertal.

Campus 2018 Valle Umbra Trekking Foligno spot

Una settimana nella quale i ragazzi potranno svolgere escursioni, giochi, attivita’ e laboratori a stretto contatto con la natura, imparando a conoscerla, amarla e rispettarla.

Faranno nuove amicizie e condivideranno con il gruppo tante splendide avventure ed esperienze.

Dormiranno in tenda, nell’area verde all’interno della nostra sede (aula verde altolina “Omero Savina”), in localita’ Pale di Foligno (pg).

Saranno seguiti, giorno e notte, dai nostri accompagnatori e collaboratori F.I.E.. Dell’associazione.
Usufruiranno di vitto (colazione, pranzo, merenda e cena), sempre all’interno della struttura, attrezzata di cucina, refettorio, sala attivita’, bagni, docce, tende.
Durante la settimana organizzeremo anche una gita in pullman presso il Rafting Umbria in localita’ Biselli di Norcia, dove i ragazzi si cimenteranno nel rafting sul fiume Nera e nei percorsi avventura tra le chiome degli alberi (con passerelle, ponti tibetani, liane, carrucole).

Parteciperanno anche ad un laboratorio per la produzione del cioccolato. Andremo alla scoperta delle erbe spontanee, imparando a riconoscerle, raccoglierle ed utilizzarle in cucina.

Quest’anno i ragazzi si cimenteranno nell’antica arte della falconeria. Inoltre laboratori della carta, della scrittura amanuense, della creta. Lezione di tiro con l’arco e tanto altro ancora !!!
Le attivita’ ed i percorsi sono organizzati e studiati per l’eta’ dei partecipanti.
Naturalistic summer camp

Valle Aurina agosto

La Valle di Tures ed Aurina è composta dalla Valle di Tures che comprende il territorio tra Brunico e Campo Tures e la Valle Aurina che si estende da Campo Tures a Casere. Questa valle, tra le più incontaminate dell’Alto Adige, è circondata da oltre 80 montagne che arrivano ai tremila metri, uno scenario mozzafiato. Hans Kammerlander, il celebre alpinista è nato in questa valle.

Tra le attrazioni del Parco Naturale delle Vedrette di Ries-Aurina spiccano le cascate di Riva di Tures. Castel Tuers, il museo delle miniere nel Granaio di Cadipietra, il Centro Climatico di Predoi, a voi la scelta. Quello che però non dovete assolutamente perdere è un’escursione al cospetto degli imponenti monti che fanno da cornice a questa splendida valle.
The Valle di Tures and Aurina is composed of the Valle di Tures which includes the territory between Brunico and Campo Tures and the Valle Aurina that extends from Campo Tures to Casere. This valley, among the most unspoiled in South Tyrol, is surrounded by over 80 mountains that reach three thousand meters, a breathtaking scenery. Hans Kammerlander, the famous mountaineer, was born in this valley.

Among the attractions of the Vedrette di Ries-Aurina Nature Park are the Riva di Tures waterfalls. Castel Tuers, the mining museum in the Granary of Cadipietra, the Climatic Center of Predoi, the choice is yours. But what you must not miss is an excursion in the presence of the imposing mountains that frame this beautiful valley.

Uno zoom su Ortles e la Valle di Solda con scoiattolo finale

L’Ortles (Ortler in tedesco, Òrtles in solandro, Ortèl[1] in lombardo), è una montagna delle Alpi Retiche meridionali alta 3905 m s.l.m., la cima più elevata del gruppo Ortles-Cevedale.
È una delle montagne più imponenti delle Alpi Retiche meridionali e rappresenta il punto culminante del massiccio. Con i suoi 3905 metri di quota, risulta essere la vetta più elevata della provincia autonoma di Bolzano e della regione Trentino-Alto Adige. In passato, prima che l’Alto Adige/Südtirol venisse accorpato al territorio italiano nel 1919, era anche la più alta vetta dell’Impero Austroungarico (oggi la montagna più alta dell’Austria è il Großglockner). Per un breve periodo, prima che la sua altezza fosse misurata, fu erroneamente ritenuta la terza montagna delle Alpi[3].

Si trova completamente in territorio altoatesino (e non al confine con la Lombardia) poiché, a differenza delle altre maggiori vette del massiccio, quali il Gran Zebrù o il Cevedale, essa non si eleva sulla dorsale principale bensì sul crinale che divide le valli di Trafoi e di Solda.

È costituito, come il vicino Monte Zebrù e il Gran Zebrù, da un basamento cristallino (filladi quarzifere) appartenente alle cosiddette falde austroalpine, unità costitutiva dell’ossatura delle Alpi Centrali. Sopra il basamento cristallino si elevano gli edifici sommitali, costituiti da dolomia leggermente metamorfica riconoscibile per il colore chiaro e caratterizzata da una certa resistenza all’erosione (al contrario delle più tenere rocce del basamento che danno luogo a pendii più dolci).[4].

Nel 2011, all’interno del progetto Ortler Ice Core, l’Università di Ohio assieme all’Ufficio Idrografico della Provincia Automoma di Bolzano ha effettuato dei carotaggi sul ghiacciaio dell’Ortles per analizzare la struttura del ghiaccio ed effettuare ricerche climatologiche sul lungo periodo.