Monte Gorzano (Monti della Laga) e le sue cascate

Il Monte Gorzano è il monte più alto dei Monti della Laga. Si trova a cavallo tra Abruzzo e Lazio, al confine fra la provincia di Teramo e quella di Rieti

(fino al 1927 era interamente abruzzese, e a riprova di ciò anticamente era anche noto come Monte di Roseto con riferimento all’allora comprensorio formato dagli attuali comuni di Cortino e Crognaleto). Con i suoi 2458 m è la cima più alta del Lazio. Mount Gorzano is the highest mountain in the Monti della Laga. It straddles between Abruzzo and Lazio, on the border between the province of Teramo and that of Rieti (until 1927 was entirely in Abruzzo, and evidence of this was once also known as Monte di Roseto with reference to the then district formed by the common current Cortino and Crognaleto). With its 2458 m is the highest peak of Lazio

Le Passaiole di Monte Maggio Gualdo Tadino

Le Passaiole di Monte Maggio Gualdo Tadino maggio 2014
Le Passaiole sono due stretti sentieri che attraversano il movimentato ambiente roccioso del versante ovest del mte le Senate il quale, col gemello mte Maggio, si erge sopra la Valsorda di Gualdo Tadino.

Partendo dal parcheggio dell’amena valle si sale, dapprima su sentiero e successivamente per prati,
fino alla sommità del mte Maggio (1360 mt) da dove si godono belle viste sui monti e vallate del
Fabrianese e del Gualdese. The Passaiole are two narrow paths through the busy environment of the rocky slope
West mte the Senate who, with the twin mte May, rises above the Valsorda of Gualdo Tadino.
From the car park of the pleasant valley you climb, first on the path and then to lawns,
to the summit of mte May (1360 meters) from where you enjoy beautiful views of the mountains and valleys of
Fabriano and Gualdese.

Monte Le Senale la fioritura su Gualdo Tadino 28 maggio 2017

Con questo percorso andremo a “conquistare” tre dei monti che, al confine con le Marche, fanno da corona a Gualdo Tadino. Si tratta de Le Senale (1324 mt) del quale percorreremo anche le Passaiole,

sentierini che attraversano il roccioso lato Ovest, poi saliremo sul mte Maggio (1359 mt) dal quale si
godono bei panorami sia verso le Marche che l’Umbria, infine ridiscesi in Valsorda, affronteremo la
salita al mte Serra Santa (1423 mt) per poi dirigerci alla volta dell’omonimo Eremo e scendere di
nuovo al punto di partenza. Gli ambienti attraversati saranno molto vari: rocce, prati con magnifiche
fioriture e bei boschi, soprattutto faggete.
With this route we will “conquer” three of the mountains that, at the border with the Marche, make
Crown to Gualdo Tadino. This is Le Senale (1324 mt), which we will also walk along the Passaiole,
Paths crossing the rocky west side, then we will go up to May (1359 mt) from which you
They enjoy beautiful views both to the Marche and Umbria, finally to Valsorda, we will face the
Climb up to the Serra Santa (1423 mt) to then head to the homonymous Eremo and get off at
New to the starting point. The environments crossed will be very varied: rocks, beautiful meadows
Blooms and beautiful forests, especially beech trees.

Da Forcatura a Fondi di Foligno sul sentiero VUT

L’escursione si svolge lungo il sentiero VUT ultimamente ripristinato dai volontari della Valle Umbra Trekking.
Dopo la partenza da Forcatura ,si percorre il sentiero fino a Fondi attraversando il piano di Arvello.

Qui potremo approfittare dell’ospitalità del nostro amico Silvano per consumare il pranzo al sacco nel suo bel giardino.

Durante il ritorno e’ prevista la visita al castelliere di Palarne e la sua storia.
From Forcatura to Fondi on the VUT Footpath 11 June
Colfiorito Plans
Along the VUT trail
11 JUNE 2017
The excursion takes place along the VUT trail, recently restored by volunteers from the Valle Umbra Trekking.
After the departure from Forcatura, follow the path to Fondi crossing the Arvello plan.

Here we can take advantage of our friend Silvano’s hospitality to enjoy lunch in his beautiful garden.

During the return trip is a visit to the castle of Palarne and its history.

Castelluccio cuore VIVO dell’Umbria 16 luglio 2017 – Castelluccio live heart of Umbria 16 July 2017

La Federazione Italiana Escursionismo insieme alla azienda di abbigliamento tecnico sportivo Montura, hanno organizzato un evento escursionistico a Castelluccio, unitamente ad una lotteria a premi, il cui ricavato sarà devoluto per la realizzazione di una struttura a Castelluccio.

Un’escursione organizzata nel pieno rispetto del difficile momento che queste popolazioni stanno attraversando, evitando atti cinici di qualsiasi genere.

La nostra presenza, oltre a portare un aiuto concreto a queste popolazioni,ha testimoniato il nostro amore e il nostro legame con quella terra, che spesso ci ha accolto da escursionisti.

Una presenza responsabile e silenziosa, come è giusto che sia. Le difficili condizioni nelle quali quei territori versano ancora, e le stringenti limitazioni ai quali sono sottoposti, ci obbligano a seguire delle PRECISE REGOLE in termini di rispetto degli orari e modalità di svolgimento dell’evento.
The Italian Hiking Federation together with the sportswear company Montura organized a hiking event in Castelluccio, together with a prize draw, which will be devoted to the construction of a structure in Castelluccio.

An organized excursion in full respect of the difficult time these populations are crossing, avoiding cynical acts of any kind.

Our presence, besides bringing concrete help to these peoples, has witnessed our love and our bond with that land, which is often welcomed by hikers.

A responsible and silent presence, as it is right. The difficult conditions in which these territories are still pending, and the stringent limitations to which they are subject, oblige us to follow the PRECISE RULES in terms of respecting the timetable and the way the event takes place.

Sibillini prima del sisma

#sibillini #terremoto #trekking
Vorrei taggare in questo video @flaviosciabola il più intrepido dei camperisti. Il cui canale vi consiglio caldamente
https://www.youtube.com/channel/UClV9yVrJIifJCaaDjUCZPlg Chissà che un giorno non gli faccia voglia di fare un viaggetto sull’Appennino dell’Italia Centrale.
Percorso ad anello con partenza dal rifugio Colle le Cese. Organizzato dalla Valle Umbra Trekking FIE Foligno. Dal rifugio si segue per un tratto Il Grande Anello dei Sibillini che sale verso la cima del monte Macchialta

Panorama su Amatrice dalla Vetta del Gorzano con cascate finali

Il Monte Gorzano è il monte più alto dei Monti della Laga.

Si trova a cavallo tra Abruzzo e Lazio, al confine fra la provincia di Teramo e quella di Rieti (fino al 1927 era interamente abruzzese, e a riprova di ciò anticamente era anche noto come Monte di Roseto con riferimento all’allora comprensorio formato dagli attuali comuni di Cortino e Crognaleto). Con i suoi 2458 m è la cima più alta del Lazio. Mount Gorzano is the highest mountain in the Monti della Laga. It straddles between Abruzzo and Lazio, on the border between the province of Teramo and that of Rieti (until 1927 was entirely in Abruzzo, and evidence of this was once also known as Monte di Roseto with reference to the then district formed by the common current Cortino and Crognaleto). With its 2458 m is the highest peak of Lazio.

I monti di Gualdo Tadino 6 ottobre 2019 con coccinelle finali

I monti di Gualdo Tadino 6 ottobre 2019

Con questa escursione toccheremo le cime più alte che sovrastano la Gola della Rocchetta e Gualdo Tadino.

Partendo dal parcheggio dell’eremo/rifugio di Serra Santa e raggiunto l’eremo stesso, ci avvieremo, in leggera salita, fino alla cima di Serra Santa (1423 mt.).

Da qui attraverso le vaste praterie sommitali scenderemo fino al Pian delle Vescole per poi raggiungere la vetta più alta del comprensorio, il monte Penna (1432 mt.).

Tornati sui nostri passi a ca. due terzi del percorso ci aspetta la terza cima, quella del Monte Nero (1412 mt.).

Da qui scenderemo per prati in direzione della Rocchetta, fino ad incontrare un sentiero immerso in una bellissima faggeta che ci porterà sopra alla Balza di Mezzogiorno a picco sopra Gualdo.

Quindi, con una ripida ma breve salita, ritorneremo al Rifugio e al parcheggio.

La maggior parte del percorso si svolge su estese praterie sommitali, dove, grazie alle abbondanti nevicate e piogge, si raccoglie l’acqua che sgorga copiosa dalle numerose sorgenti del comprensorio.

I continui cambi di versante ci faranno ammirare panorami sempre di grande bellezza.