La città perduta di Falerii Novi

Le rovine dell’antica città di Falerii Novi si estendono su un declivio situato a metà strada tra l’abitato di Fabrica di Roma e Civita Castellana.

Per buona parte sono immerse nella vegetazione e danno al visitatore la sensazione di entrare in una macchina del tempo dove si sovrappongono costruzioni di origine etrusco-falisca, romana e medievale in un insolito quanto affascinante mosaico culturale ed architettonico.

Ed è proprio questa la peculiarità di Falerii Novi, città millenaria e misteriosa.

La costruzione più imponente, è il grande muraglione di cinta.

Anche se dal X secolo d. C. Falerii è una città abbandonata, in epoche successive, ha accolto tra le sue mura altri insediamenti come la duecentesca Abbazia di Santa Maria di Falerii e il vicino convento.

Il tratto che più emoziona i camminatori è quello che collega Falerii Novi al Cavo degli Zucchi e la sua necropoli.
The ruins of the ancient city of Falerii Novi extend on a slope located halfway between the town of Fabrica di Roma and Civita Castellana.

For the most part they are immersed in the vegetation and give the visitor the sensation of entering a time machine where buildings of Etruscan-Faliscan, Roman and Medieval origin are superimposed in an unusual and fascinating cultural and architectural mosaic.

And this is precisely the peculiarity of Falerii Novi, a thousand-year-old and mysterious city.

The most imposing building is the large walled enclosure.

Although from the tenth century d. C. Falerii is an abandoned city, in later times, has welcomed within its walls other settlements such as the thirteenth-century Abbey of Santa Maria di Falerii and the nearby convent.

The section that most excites the walkers is the one that connects Falerii Novi to Cavo dei Zucchi and its necropolis.