La Fioritura sul Monte Coscerno in Valnerina 9 giugno 2019

ll Monte Coscerno (quota 1.685 mt.) è ubicato tra gli abitati di Sant’ Anatolia di Narco, Poggiodomo e Monteleone di Spoleto.

È un monte bordato da una scogliera calcarea verso sud-ovest e con la cima erbosa costituita da vari colli allineati.

Essendo un massiccio piuttosto isolato, dalla sua sommità è possibile apprezzare panorami molto interessanti con lo sguardo che abbraccia i Sibillini con il Redentore, i Monti della Laga, il Gran Sasso (nelle giornate limpide), i monti di Leonessa con il Terminillo, e via via gli altri della media Umbria: i Martani, i monti dello spoletino e del folignate, il Fema e il Monte Cavallo.

Dal borgo medioevale di Gavelli (1.153 m) saliamo lungo una sterrata fino al valico di Forca della Spina (1274 m); quindi percorriamo un tratto del ‘sentiero della transumanza’ immersi tra boschi di faggi secolari e, dopo avere sorpassato vari cocuzzoli e toccato la Dolina della Vasca, si giunge in vetta attraversando le praterie del Monte Coscerno: centinaia di ettari di distese erbacee spontanee adibiti a pascolo per il bestiame.

Potremo ammirare in più punti dei pascoli la fioritura del Giglio di S. Giovanni, della Viola di Eugenia e della Genziana maggiore.

Monte Le Senale la fioritura su Gualdo Tadino 28 maggio 2017

Con questo percorso andremo a “conquistare” tre dei monti che, al confine con le Marche, fanno da corona a Gualdo Tadino. Si tratta de Le Senale (1324 mt) del quale percorreremo anche le Passaiole,

sentierini che attraversano il roccioso lato Ovest, poi saliremo sul mte Maggio (1359 mt) dal quale si
godono bei panorami sia verso le Marche che l’Umbria, infine ridiscesi in Valsorda, affronteremo la
salita al mte Serra Santa (1423 mt) per poi dirigerci alla volta dell’omonimo Eremo e scendere di
nuovo al punto di partenza. Gli ambienti attraversati saranno molto vari: rocce, prati con magnifiche
fioriture e bei boschi, soprattutto faggete.
With this route we will “conquer” three of the mountains that, at the border with the Marche, make
Crown to Gualdo Tadino. This is Le Senale (1324 mt), which we will also walk along the Passaiole,
Paths crossing the rocky west side, then we will go up to May (1359 mt) from which you
They enjoy beautiful views both to the Marche and Umbria, finally to Valsorda, we will face the
Climb up to the Serra Santa (1423 mt) to then head to the homonymous Eremo and get off at
New to the starting point. The environments crossed will be very varied: rocks, beautiful meadows
Blooms and beautiful forests, especially beech trees.

La Fioritura sul Monte Coscerno in Valnerina 9 giugno 2019

ll Monte Coscerno (quota 1.685 mt.) è ubicato tra gli abitati di Sant’ Anatolia di Narco, Poggiodomo e Monteleone di Spoleto.

È un monte bordato da una scogliera calcarea verso sud-ovest e con la cima erbosa costituita da vari colli allineati.

Essendo un massiccio piuttosto isolato, dalla sua sommità è possibile apprezzare panorami molto interessanti con lo sguardo che abbraccia i Sibillini con il Redentore, i Monti della Laga, il Gran Sasso (nelle giornate limpide), i monti di Leonessa con il Terminillo, e via via gli altri della media Umbria: i Martani, i monti dello spoletino e del folignate, il Fema e il Monte Cavallo.

Dal borgo medioevale di Gavelli (1.153 m) saliamo lungo una sterrata fino al valico di Forca della Spina (1274 m); quindi percorriamo un tratto del ‘sentiero della transumanza’ immersi tra boschi di faggi secolari e, dopo avere sorpassato vari cocuzzoli e toccato la Dolina della Vasca, si giunge in vetta attraversando le praterie del Monte Coscerno: centinaia di ettari di distese erbacee spontanee adibiti a pascolo per il bestiame.

Potremo ammirare in più punti dei pascoli la fioritura del Giglio di S. Giovanni, della Viola di Eugenia e della Genziana maggiore.