Follonica Cala Violina

Cala Violina deve il proprio nome alla natura della sabbia bianca e finissima che la contraddistingue, così particolare da riprodurre una sorta di suono di violino quando vi si cammina sopra a piedi nudi. Compresa nella Riserva Naturale delle Bandite di Scarlino, è raggiungibile esclusivamente a piedi, a cavallo oppure in bicicletta. Conosciuta per le sue acque trasparenti e i fondali di rara bellezza,è un piccolo grande gioiello che è stato premiato da Legambiente come una delle 11 spiagge più belle d’Italia. Il nostro viaggio ci porterà inoltre a visitare l’eremo di Montesiepi e l’affascinante abbazia cistercense di S: Galgano, ora completamente in rovina. La mancanza del tetto evidenzia l’articolazione della struttura architettonica, che l’accomuna a numerose abbazie d’oltremanica, germaniche e bretoni.

Parco Regionale dell’Uccellina e Talamone

Il Parco ha un’estensione di 9800 ettari e si estende, lungo costa, dal paese di Principina a Mare (comune di Grosseto), fino al paese di Talamone (comune di Orbetello).

Nel suo territorio ricadono gli ultimi terreni paludosi nei pressi della foce dell’Ombrone,
che, ricchi di vita e ancora selvaggi, ospitano importanti colonie di uccelli palustri.

Più a sud la zona è composta dai monti dell’Uccellina ricoperti da una fitta macchia mediterranea e verso est, ai piedi dei monti, da vaste distese erbose, dove si trova la Fattoria di Spergolaia centro amministrativo dell’azienda regionale e sede dei butteri.

La tipologia ambientale prevalente nel SIR “Pianure di Maremma ” è data da praterie secondarie e aree agricole abbandonate, in gran parte utilizzate come pascoli per il bestiame semibrado, zone umide di acqua dolce o debolmente salmastra, seminativi. Vaste estensioni del sito sono allagate per parte dell’anno. Tra le altre tipologie ambientali rilevanti ci sono il tratto fluviale prossimo alla foce, la macchia mediterranea, i filari e le alberature, i piccoli nuclei di pino domestico. Questa parte di Toscana è un esempio relittuale di complessi palustri, di elevato valore naturalistico e paesaggistico, utilizzati a scopo produttivo (attività di pascolo semibrado, con vacche e cavalli di razza maremmana).

Il SIR “Dune dell’Uccellina” costituisce uno dei sempre più rari tratti significativi di costa sabbiosa, con limitata antropizzazione e con dinamismo vegetazionale non condizionato dal turismo balneare. La tipologia ambientale prevalente è data da sistemi dunali privi di impianti balneari quindi di grande importanza per la salvaguardia delle specie sia psammofile che psammoalofile. Il sito è importante anche per la conservazione di un endemismo esclusivo della zona: Limonium etruscum. Importante la presenza di Burhinus oedicnemus. Costa sabbiosa, in gran parte in regressione, con cordoni dunali e depressioni retrodunali, caratterizzate dalle tipiche formazioni vegetali anche di ambienti umidi, generalmente in ottimo stato di conservazione. The Park covers an area of ​​9800 hectares and extends along the coast from the town of Principina a Mare (town of Grosseto), to the village of Talamone (municipality of Orbetello).

In its territory last fall Everglades near the mouth of the Ombrone, which, rich in life and still wild, home to large colonies of marsh birds.

Further south the area is composed of Uccellina mountains covered by dense Mediterranean vegetation and to the east, at the foot of the mountains, vast grasslands, where the administrative center of Spergolaia Farm company regional headquarters of the cowboys.

The prevailing environment type in the SIR “Plains of Maremma” is given by secondary grasslands and agricultural areas abandoned, largely used as pastures for the semi-wild cattle, wetlands, fresh or slightly brackish water, arable land. Vast site extensions are flooded for part of the year. Among other relevant environmental types are the next stretch of water at the mouth, the Mediterranean, the vineyards and trees, small pine cores. This part of Tuscany is an example of relict wetland complex, high conservation and landscape value, used for productive purposes (of a semi-wild grazing activities, with the Maremma breed cows and horses).

SIR “Dune dell’Uccellina” is one of the increasingly rare significant stretches of sandy coastline, with limited human activity and vegetation dynamics not affected by tourism. The prevailing environment type is given by dune systems without so bathing facilities of great importance to the preservation of species is psammophilous that psammoalofile. The site is also important for the conservation of an endemic species exclusive in the area: Limonium etruscum. Important the presence of Burhinus oedicnemus. sandy coast, largely in decline, with dune ridges and dune depressions, characterized by the typical plant formations also of wetlands, generally in excellent condition.

Parco della Maremma e dei Monti dell’Uccellina

Esso racchiude al suo interno i Monti dell’Uccellina, un angolo di natura incontaminata costituito da spiagge selvagge, distese di pini marittimi e colline ricoperte di macchia mediterranea che dominano l’azzurro mare da dove si possono ammirare numerose isole dell’Arcipelago Toscano quali il Giglio, l’Elba, Montecristo, Pianosa e le Formiche di Grosseto.

Qua e la si ergono imponenti, diverse torri di avvistamento costruite nel 1500 a difesa delle incursioni dei pirati saraceni. Durante le escursioni sarà facile incontrare le numerose specie di animali che popolano il parco, in particolare le volpi che qui sono particolarmente socievoli, ma anche daini, caprioli, cinghiali oltre le numerose specie di uccelli da cui non a caso ne deriva il nome.
The Maremma Regional Park extends between Grosseto and Monte Argentario. It encloses the mountains of the Uccellina, an unspoilt nature of nature, made up of wild beaches, stretches of maritime pines and hills covered with Mediterranean scrub that dominate the blue sea from where you can admire numerous islands of the Tuscan Archipelago such as Lily, Elba, Montecristo, Pianosa and the Ants of Grosseto.

Here and there are impressive, several sight-seeing towers built in the 1500s to protect the invasion of Saracen pirates. During the excursions it will be easy to meet the many species of animals that populate the park, especially the foxes that are particularly sociable here, but also deer, roe deer and wild boar over the many species of birds from which it does not coincide its name.

Pitigliano Sorano Sovana e le Vie Cave

E’ uno dei trekking più belli che si possano effettuare in Toscana, toccheremo infatti Pitigliano, Sorano e Sovana che a buon ragione si possono considerare i paesi più suggestivi di questo angolo di maremma.

Cammineremo alla scoperta di antichi insediamenti etruschi e visiteremo affascinanti borghi medioevali in un area di grande interesse ambientale, storico e architettonico, dove protagonisti della scena sono “il tufo” imponente ed allo stesso tempo friabile, e “l’uomo” che nel corso dei secoli lo ha modellato in complessi urbani, vie cave e necropoli, in simbiosi totale con la natura, tanto che sorprende la continuità tra essi e la roccia di basamento.

Ma anche la precarietà di questo equilibrio che contribuisce ad accrescere il fascino struggente di questa regione.

Il primo giorno ci recheremo da Pitigliano a Sovana percorrendo alcune delle “vie cave” più suggestive quali quelle di Poggio Cane, San Giuseppe, Piano dei Conati e dell’Annunziata, dedicandoci nel contempo alla visita dei due paesi.

Il secondo giorno andremo alla scoperta di Sorano visitandone l’imponente fortezza Orsini, e l’affascinante intreccio di vicoli viuzze e scalinate, posti in bilico tra la terra ed il cielo, alla sommità del canyon tufaceo scavato nel corso dei secoli dal fiume Lente, per poi percorrerlo nelle sue viscere profonde e risalirlo dall’altra parte lungo la “ via cava di San Rocco” fino all’omonima necropoli etrusca che con il suo belvedere ci consentirà una magnifica visione d’insieme del paesaggio circostante.
It is one of the most beautiful treks that can be done in Tuscany, in fact we will touch Pitigliano, Sorano and Sovana, which can rightly be considered the most evocative villages of this corner of Maremma.