Colfiorito

Foto di repertorio degli ultimi 10 anni Colfiorito sorge a 760 metri sul livello del mare su un altopiano di origine carsico-paludosa. Dei sette altipiani che circondano Colfiorito (Altipiani di Colfiorito), che derivano dal prosciugamento di laghi, solo uno ospita ancora una palude in cui si possono incontrare specie rare di animali. Il paese è il maggiore del vasto altopiano, di circa 300 ha, in cui si trova, ad una altitudine di 781 m s.l.m., lungo la Strada statale 77 della Val di Chienti che congiunge Foligno a Civitanova Marche; parte dell’altopiano ricade nel territorio del comune di Serravalle di Chienti, in provincia di Macerata. L’altopiano carsico deriva dal prosciugamento di sette conche lacustri, di cui rimane solo la palude. Stock photos taken over the past 10 years Colfiorito rises at 760 meters above sea level on a karst-marshy plateau. Of the seven plateaus surrounding Colfiorito (Colfiorito plateaus), which derive from the drying up of lakes, only one still hosts a swamp where rare species of animals can be encountered. The town is the largest of the vast plateau, of about 300 ha, where it is located, at an altitude of 781 m asl, along the Val di Chienti state road 77 which connects Foligno to Civitanova Marche; part of the plateau falls within the territory of the municipality of Serravalle di Chienti, in the province of Macerata. The karst plateau derives from the drying up of seven lake basins, of which only the swamp remains.

Cima Vallelunga dei Sibillini

L’escursione ci portera a scoprire la valle lunga, una delle valli piu grandi e remote del parco.Un giro un po impegnativo ma In questo periodo dovrebbe essere al massimo la fioritura delle peonie selvatiche,spettacolo che ci ripaghera sicuramente della fatica The excursion will take us to discover the long valley, one of the biggest and remote valleys of parco.Un around a bit challenging, but in this period should be maximum flowering begonias wild, show that there Ripaghera definitely fatigue

Gran Sasso Via Normale

Il Corno Grande è la vetta più alta degli Appennini, nonché la più prestigiosa. Dalla cima si può ammirare un panorama a 360 gradi su tutto l’Appennino centrale, che ripaga sicuramente dallo sforzo fisico necessario per raggiungerla. Quest’anno a causa della chiusura di molti rifugi, abbiamo deciso di proporre una soluzione alternativa, sicuramente divertente e interessante: approfitteremo per dormire in tenda. Forse per qualcuno potrà essere la prima volta, mentre per qualcun altro può essere l’occasione per rivivere questa emozione dopo tanto tempo. Vedrete che svegliarsi all’alba e godere dei suoi unici momenti sarà un’esperienza indimenticabile. The Corno Grande is the highest peak in the Apennines, as well as the most prestigious. From the top you can admire a 360 degree panorama over the central Apennines, which surely repays the physical effort necessary to reach it. This year due to the closure of many shelters, we decided to propose an alternative solution, certainly fun and interesting: we will take advantage to sleep in tents. Maybe for someone it may be the first time, while for someone else it may be an opportunity to relive this emotion after a long time. You will see that waking up at dawn and enjoying its unique moments will be an unforgettable experience

Bird-Escursionismo Valli di Comacchio

Le Valli di Comacchio sono un’ampia zona umida e paludosa dell’Emilia Romagna, sita tra la cittadina di Comacchio e il fiume Reno, all’interno del Parco Regionale del Delta del Po. Le Valli sono caratterizzate da un’acqua salmastra e salata e da una varietà di flora e fauna che la rende un’area florovivaistica di interesse internazionale. Si possono trovare più di 300 specie di uccelli come i fenicotteri, il cavaliere d’Italia, la garzetta, gli aironi, il martin pescatore ecc. Percorreremo escursioni a piedi e in barca lungo incantevoli e suggestivi sentieri naturalistici.

Norvegia Oslo Isole Lofoten

Norvegia Oslo Isole Lofoten luglio 2011 – Norway Lofoten islands Magnifico viaggio in Norvegia Lofoten (Norwegian pronunciation: [ˈluːfuːtən]) is an archipelago and a traditional district in the county of Nordland, Norway. Lofoten is known for a distinctive scenery with dramatic mountains and peaks, open sea and sheltered bays, beaches and untouched lands. Though lying within the Arctic Circle, the archipelago experiences one of the world’s largest elevated temperature anomalies relative to its high latitude.”There is evidence of human settlement extending back at least 11,000 yrs in Lofoten, and the earliest archaeological sites … are only about 5,500 yrs old, at the transition from the early to late Stone Age.” Iron Age agriculture, livestock, and significant human habitation can be traced back to ~250 BCE.[1] Svolvær in Lofoten, Norway. View from the ferry harbour. The town of Vågan (Norse Vágar) is the first known town formation in northern Norway. It existed in the early Viking Age, maybe earlier, and was located on the southern coast on eastern Lofoten, near today’s village Kabelvåg in Vågan municipality. However, the Lofotr Viking Museum with the reconstructed 83-meter-long longhouse (the largest known) is located near Borg on Vestvågøy, which has many archeological finds from the Iron Age and Viking Age.[2] The islands have for more than 1,000 years been the centre of great cod fisheries, especially in winter, when the cod migrates south from the Barents Sea and gathers in Lofoten to spawn. Bergen in southwestern Norway was for a long time the hub for further export south to different parts of Europe, particularly so when trade was controlled by the Hanseatic League. In the lowland areas, particularly Vestvågøy, agriculture plays a significant role, as it has done since the Bronze Age. Lofotr was originally the name of the island of Vestvågøy only. Later it became the name of the chain of islands. The chain of islands with its pointed peaks looks like a lynx foot from the mainland. In Norwegian, it is always a singular. Another name one might come across, is “Lofotveggen” or the Lofoten wall. The archipelago looks like a closed wall when seen from elevated points around Bodø or when arriving from the sea, some 100 kilometres (62 miles) long, and 800–1,000 metres (2,600–3,300 feet) high. In 1941, the islands were raided by British Commandos during Operation Claymore in March and a subsequent diversionary attack to support the Vaagso raid in December.

Luci nella nebbia dal Monte Subasio

Luci nella nebbia dal Monte Subasio dicembre 2015 – Light in the mist La luce sopra la coltre di nebbia in Valle Umbra nel dicembre 2015 Il monte Subasio è una montagna dell’Appennino umbro-marchigiano, alta 1.290 m s.l.m.[1], situata in Umbria, nella provincia di Perugia. Sulle sue pendici occidentali sorgono le città di Assisi e Spello; a sud un suo lembo ricade nel territorio di Foligno; a est è compresa nei territori di Valtopina e di Nocera Umbra; a nord un sistema di brevi dorsali da essa dipendenti insiste sui territori di Gualdo Tadino e di Valfabbrica.

Follonica Cala Violina

Cala Violina deve il proprio nome alla natura della sabbia bianca e finissima che la contraddistingue, così particolare da riprodurre una sorta di suono di violino quando vi si cammina sopra a piedi nudi. Compresa nella Riserva Naturale delle Bandite di Scarlino, è raggiungibile esclusivamente a piedi, a cavallo oppure in bicicletta. Conosciuta per le sue acque trasparenti e i fondali di rara bellezza,è un piccolo grande gioiello che è stato premiato da Legambiente come una delle 11 spiagge più belle d’Italia. Il nostro viaggio ci porterà inoltre a visitare l’eremo di Montesiepi e l’affascinante abbazia cistercense di S: Galgano, ora completamente in rovina. La mancanza del tetto evidenzia l’articolazione della struttura architettonica, che l’accomuna a numerose abbazie d’oltremanica, germaniche e bretoni.

Preci Sentiero degli eremiti

L’itinerario che vi proponiamo ci porta nel territorio di Preci alla scoperta dei più importanti luoghi eremitici che hanno reso famosa la Val Castoriana. Si inizia dalla Chiesa di S. Salvatore a Campi basso (m. 716) e, attraverso sentieri e mulattiere si giunge all’eremo (ora cappella) di S.Macario (m. 1000) in un punto molto panoramico, attrezzato per i pic-nic. Proseguendo si perviene alla frazione di Valle e, per panoramico sentiero, all’eremo di S. Fiorenzo (m. 980) attualmente abitato da un monaco polacco che ne cura il recupero e la manutenzione. Nei pressi sono visibili i resti delle grotte scavate a partire dal V secolo da monaci siriani in fuga dalle persecuzioni. The route that we propose takes us into the territory of Preci to discover the most important places hermit who made famous the Val Castoriana. It starts from the Church of St. Saviour low Fields (M. 716), and through paths and trails will take you to the hermitage (now the chapel) of S.Macario (d. 1000) in a panoramic point, equipped for picnics. Continuing it reaches the hamlet of Valle, for scenic trail, the hermitage of San Fiorenzo (m. 980) currently inhabited by a Polish monaco that takes care of the restoration and maintenance. In the vicinity are the ruins of the caves carved from the fifth century by Syrian monks fleeing persecution….

Cima Vallelunga Parco nazionale dei Monti Sibillini

L’escursione ci portera a scoprire la valle lunga, una delle valli piu grandi e remote del parco.Un giro un po impegnativo ma In questo periodo dovrebbe essere al massimo la fioritura delle peonie selvatiche,spettacolo che ci ripaghera sicuramente della fatica The excursion will take us to discover the long valley, one of the biggest and remote valleys of parco.Un around a bit challenging, but in this period should be maximum flowering begonias wild, show that there Ripaghera definitely fatigue