Ponte sospeso e volo dell’Angelo sulle Dolomiti Lucane

Le Dolomiti Lucane sono montagne rocciose situate nel cuore della Basilicata. Pur non essendo montagne particolarmente imponenti offrono scenari del tutto unici ed affascinanti e rappresentano un luogo ideale per fare trekking ed escursionismo.
Sono così chiamate per la loro somiglianza con le Dolomiti Trentine e Venete.
La loro forma così singolare e affascinante è il risultato dell’erosione atmosferica.
Il complesso roccioso assume forme particolarmente incantevoli in prossimità di Castelmezzano e Pietrapertosa: i due borghi delle Dolomiti sorti per motivi strategici e difensivi a ridosso delle guglie più maestose del comprensorio.
Castelmezzano e Pietrapertosa fanno entrambi parte del circuito dei Borghi più belli d’Italia.
Castelmezzano, 750 metri di altezza, impianto ancora medioevale, con tutta la suggestione di simboli orientali che sbucano tra le case aggrappate alla roccia secondo l’antica forma di terrazzamento.
Scale e vicoli portano nel luogo dove c’era un castello-fortezza normanno-svevo, il Castrum Medianum, cioè Castello di Mezzo (da cui deriva il nome del paese).

Pietrapertosa, con i suoi 1088 metri, è il comune più alto della Basilicata, abitato fin dal IV sec.a.c.
C’è anche un castello che poggia sulla pietra e che si chiama Arabat, termine saraceno, attorno cui sono sorte le case verso il basso, tra strette strade e vicoli ciechi, usando spesso la stessa roccia delle Dolomiti come pareti, formando una sorta di anfiteatro, nascosto dalla pietra che la circonda.

LE COLLINE PETTINATE TRA BEVAGNA E CANNARA 20 OTTOBRE 2019

Il commino di oggi ci porta attraverso una facile escursione alla scoperta di due borghi poco conosciuti adagiati sulle colline che sovrastano il tratto di Valle Umbra compreso tra Bevagna e Cannara, che hanno origini romane antichissime e ritrovamenti risalenti all’età del ferro.
Limigiano il cui nome sembra derivare dal limite sano, in quanto situato in prossimità di grandi paludi in tempi romani, ha come struttura più antica l’Abazia di Sant’Angelo.
Castelbuono nel cui castello coesistevano ben 5 chiese di cui oggi rimane nella sommità solamente quella di S. Maria Assunta con all’interno affreschi del Fantino e di altri pittori anonimi.
Nel 2012 a testimonianza dell’importanza e della bellezza di questi luoghi venne realizzato il progetto del “Parco della Scultura”, un itinerario turistico unico dove le opere d’arte fanno da padrone ed il panorama di mille colori della nostra terra incanta chi si sofferma ad ammirarlo.