Cima Vallelunga dei Sibillini

L’escursione ci portera a scoprire la valle lunga, una delle valli piu grandi e remote del parco.Un giro un po impegnativo ma In questo periodo dovrebbe essere al massimo la fioritura delle peonie selvatiche,spettacolo che ci ripaghera sicuramente della fatica The excursion will take us to discover the long valley, one of the biggest and remote valleys of parco.Un around a bit challenging, but in this period should be maximum flowering begonias wild, show that there Ripaghera definitely fatigue

Follonica Cala Violina

Cala Violina deve il proprio nome alla natura della sabbia bianca e finissima che la contraddistingue, così particolare da riprodurre una sorta di suono di violino quando vi si cammina sopra a piedi nudi. Compresa nella Riserva Naturale delle Bandite di Scarlino, è raggiungibile esclusivamente a piedi, a cavallo oppure in bicicletta. Conosciuta per le sue acque trasparenti e i fondali di rara bellezza,è un piccolo grande gioiello che è stato premiato da Legambiente come una delle 11 spiagge più belle d’Italia. Il nostro viaggio ci porterà inoltre a visitare l’eremo di Montesiepi e l’affascinante abbazia cistercense di S: Galgano, ora completamente in rovina. La mancanza del tetto evidenzia l’articolazione della struttura architettonica, che l’accomuna a numerose abbazie d’oltremanica, germaniche e bretoni.

Ascesa all’Etna Cratere sudest

Il vulcano è classificato tra quelli definiti a scudo a cui è affiancato uno strato vulcano; la sua altezza varia nel tempo a causa delle sue eruzioni che ne determinano l’innalzamento o l’abbassamento. Nel 1900 la sua altezza raggiungeva i 3.274 m. s.l.m. e nel 1950 i 3.326 m. Nel 1978 era stata raggiunta la quota di 3.345 m[6] e nel 2010 quella di 3.350 m. Complesso craterico sommitale dell’Etna il 28-11-2015; la vista da sud-ovest evidenzia lo spostamento dei centri effusivi verso ESE. L’altezza raggiunta è pari a questa del complesso più antico Faraglioni dei Ciclopi Aci Castello Dipinto di Thomas Cole del 1842; evidente l’aspetto differente del vulcano rispetto a quello recente L’Etna vista da Catania negli anni Dieci del XX sec.; si nota l’aspetto del tutto diverso del vulcano modificato ampiamente dalla successiva nascita dei nuovi crateri l’Etna in eruzione il 30 ottobre 2002; vista dalla stazione spaziale internazionale La sua superficie è caratterizzata da una ricca varietà di ambienti che alterna paesaggi urbani, folti boschi che conservano diverse specie botaniche endemiche ad aree desolate ricoperte da roccia magmatica e periodicamente soggette ad innevamento alle maggiori quote.The volcano is ranked among those defined in the shield which is supported one stratovolcano; its height varies over time because of its eruptions that determine its raising or lowering. In 1900 its height was up to 3,274 m. s.l.m. and in 1950 the 3,326 m. In 1978 she had reached the quota of 3,345 m [6] and in 2010 to 3,350 m. Overall summit crater of Etna on 11.28.2015; from south-west view shows the displacement of effusive centers to ESE. The height reached is equal to this the oldest complex The Cyclops Rocks Aci Castello Painting by Thomas Cole, 1842; clear the different aspect of the volcano than the one recently Etna view from Catania in the second decade of the twentieth century .; We notice the completely different aspect of the volcano extensively modified by the subsequent emergence of new craters Etna erupting October 30, 2002; view from the International Space Station Its surface is characterized by a rich variety of environments that alternates cityscapes, dense forests that conserve several endemic botanical species to desolate areas covered by magmatic rock and periodically subject to snow at higher altitudes.

Pale di Foligno:riapertura delle grotte dell’Abbadessa

La riapertura delle Grotte dell’Abbadessa è stata fortemente voluta anche da noi, perchè riteniamo che allo sviluppo dell’intera Val Menotre, devono concorrere tutte le sue bellezze e le grotte come le cascate, l’eremo e il castello di Pale che ne ne fanno pienamente parte.The reopening of dell’Abbadessa Caves has also been strongly supported by us, because we believe that the development of the entire Val Menotre, must contribute all its beauties and caves such as waterfalls, the hermitage and castle of Pale that they They are fully part.

Acera e il Monte Maggiore

Un semplice ma caratteristico percorso che si snoda in quota in una località strategica dal punto di
vista panoramico. La particolarità del tracciato fa sì che si possa godere delle viste che si affacciano a
fasi alterne sia sulla Valle Umbra che sulla Valnerina, dove lo sguardo può spaziare a perdita d’occhio
lungo i dolci ed irregolari profili delle catene del nostro Appennino.
La partenza dal Suggestivo castello di Acera, interamente ristrutturato in tempi recenti, permette ai
visitatori di conoscere un piccolo e poco noto castello che vede la sua nascita nel lontano 1296.
Dell’originario castello rimangono la porta d’ingresso, alcune torri e tratti di mura che ne mantengono
l’aspetto medievale. Il nome deriva dalla presenza di folti boschi di acero e cerro nelle vicinanze, che
nel periodo autunnale regalano calde pennellate di colore.
Il percorso ad anello intorno al monte Maggiore (1.430 m) permette il susseguirsi di panorami sempre
nuovi e, data la quota, sempre vasti.A simple but distinctive path that winds at high altitude in a strategic location from the point of
panoramic view. The particularity of the track means that you can enjoy the views that look out to
ups and downs both on Valle Umbra that Valnerina, where one can enjoy the eye
along the gentle and irregular profiles of the Apennines chains.
The departure from the suggestive castle of Acera, fully renovated in recent times, allows
visitors get to know a small and little-known castle that sees its birth back in 1296.
Original castle remain the front door, some towers and parts of the walls that maintain
the medieval aspect. The name comes from the presence of thick forests of maple and oak nearby, which
in autumn give warm color brushstrokes.
The circular route around Mount Major (1,430 m) allows a succession of increasingly views
new and, given the share, always vast

Ciaspolata Monte Pennino Nocera Umbra

Il Monte Pennino è una montagna che raggiunge i 1.571 m s.l.m. situata nei comuni di Serravalle di Chienti e di Fiuminata

al confine delle regioni Marche ed Umbria, nella Provincia di Perugia e nella Provincia di Macerata. Alle sue pendici nascono i fiumi Topino e Potenza. Un percorso a.r. sullo stesso sentiero con un dislivello di circa 500 metri, fino ad un rifugio dove
potremo degustare un buon caffè.
Chi fa il percorso più breve potrà tornare nel primo pomeriggio alla propria auto, chi sceglie il
percorso più lungo dovrà percorrere altri 2,5 km con un dislivello totale di 700m circa. Monte Pennino is a mountain that reaches 1,571 m s.l.m. It located in the towns of Serravalle di Chienti and Fiuminata on the border of the Marche and Umbria regions, in the Province of Perugia and in the Province of Macerata. On its slopes are born the rivers Topino and power. A path return receipt on the same path with a vertical drop of 500 meters, up to a shelter where
we can enjoy a good coffee.
Who is the shortest path will return in the afternoon to their cars, those who choose the
path longer have to travel another 2.5 km and a total elevation gain of 700m

Da Forcatura a Fondi di Foligno sul sentiero VUT

L’escursione si svolge lungo il sentiero VUT ultimamente ripristinato dai volontari della Valle Umbra Trekking.
Dopo la partenza da Forcatura ,si percorre il sentiero fino a Fondi attraversando il piano di Arvello.

Qui potremo approfittare dell’ospitalità del nostro amico Silvano per consumare il pranzo al sacco nel suo bel giardino.

Durante il ritorno e’ prevista la visita al castelliere di Palarne e la sua storia.
From Forcatura to Fondi on the VUT Footpath 11 June
Colfiorito Plans
Along the VUT trail
11 JUNE 2017
The excursion takes place along the VUT trail, recently restored by volunteers from the Valle Umbra Trekking.
After the departure from Forcatura, follow the path to Fondi crossing the Arvello plan.

Here we can take advantage of our friend Silvano’s hospitality to enjoy lunch in his beautiful garden.

During the return trip is a visit to the castle of Palarne and its history.

Castelluccio cuore VIVO dell’Umbria 16 luglio 2017 – Castelluccio live heart of Umbria 16 July 2017

La Federazione Italiana Escursionismo insieme alla azienda di abbigliamento tecnico sportivo Montura, hanno organizzato un evento escursionistico a Castelluccio, unitamente ad una lotteria a premi, il cui ricavato sarà devoluto per la realizzazione di una struttura a Castelluccio.

Un’escursione organizzata nel pieno rispetto del difficile momento che queste popolazioni stanno attraversando, evitando atti cinici di qualsiasi genere.

La nostra presenza, oltre a portare un aiuto concreto a queste popolazioni,ha testimoniato il nostro amore e il nostro legame con quella terra, che spesso ci ha accolto da escursionisti.

Una presenza responsabile e silenziosa, come è giusto che sia. Le difficili condizioni nelle quali quei territori versano ancora, e le stringenti limitazioni ai quali sono sottoposti, ci obbligano a seguire delle PRECISE REGOLE in termini di rispetto degli orari e modalità di svolgimento dell’evento.
The Italian Hiking Federation together with the sportswear company Montura organized a hiking event in Castelluccio, together with a prize draw, which will be devoted to the construction of a structure in Castelluccio.

An organized excursion in full respect of the difficult time these populations are crossing, avoiding cynical acts of any kind.

Our presence, besides bringing concrete help to these peoples, has witnessed our love and our bond with that land, which is often welcomed by hikers.

A responsible and silent presence, as it is right. The difficult conditions in which these territories are still pending, and the stringent limitations to which they are subject, oblige us to follow the PRECISE RULES in terms of respecting the timetable and the way the event takes place.