BOMBA SULLA CAMPAGNA: JULIAN ASSANGE FA CAPIRE CHE SETH RICH, IL FUNZIONARIO DEL PARTITO DEMOCRATICO UCCISO ”IN CIRCOSTANZE MISTERIOSE” UN MESE FA ERA UNA FONTE DI WIKILEAKS: ”BISOGNA CAPIRE CHE QUI LA POSTA IN GIOCO È ALTISSIMA”

BOMBA SULLA CAMPAGNA: JULIAN ASSANGE FA CAPIRE CHE SETH RICH, IL FUNZIONARIO DEL PARTITO DEMOCRATICO UCCISO ”IN CIRCOSTANZE MISTERIOSE” UN MESE FA ERA UNA FONTE DI WIKILEAKS: ”BISOGNA CAPIRE CHE QUI LA POSTA IN GIOCO È ALTISSIMA”

Mentre i giornaloni americani tuonano contro Donald Trump che avrebbe istigato il popolo del Secondo Emendamento, ovvero quello che porta armi da difesa personale, come se un candidato alla presidenza degli Stati Uniti potesse invitare decine di milioni di persone a uccidere il candidato avversario  e credere che costituisca un vantaggio, forse il morto ammazzato c’ è sul serio, forse ha addirittura che fare con una delle tante storiacce di email dei democratici, in un intreccio di complotto spionistico e malaffare intrecciato alla politica, e sarà per questo che i giornaloni di cui sopra, mai così simili alla collusa informazione europea, preferiscono non parlarne, non si sa per quanto, anche perché The Donald twitta e Drudge Report impazza.

seth rich omicidio democratic national committeeSETH RICH OMICIDIO DEMOCRATIC NATIONAL COMMITTEE

 Fatto sta l’ 8 luglio un impiegato del Partito Democratico, Seth Conrad Rich, 27 anni, è stato ucciso, gli hanno sparato alle spalle per la strada a Washington. Nessun testimone, l’assassino non gli ha rubato proprio nulla, addosso infatti gli hanno trovato orologio, portafoglio e telefono. Subito è circolata la voce che stesse andando negli uffici del FBI per una inchiesta che riguardava la famiglia Clinton. (segue)

Stragi in America, solo un tragico Karma?

Cosa c’è da aspettarsi da un Paese che vive nell’ossessione della sicurezza e della vendetta? Dall’11 settembre ad oggi l’America ha cambiato pelle, ribaltando i valori più cari ai propri cittadini. Era il Paese della libertà individuale, senza confini; ora è diventato un Paese rinchiuso in se stesso, rancoroso, diffidente, sempre più vendicativo, capace di distruggere più che di costruire. E che vede nelle armi la risposta prioritaria ai problemi, sia all’interno dei propri confini che nel mondo,

I drammatici fatti di Dallas sono figli di quella che può essere considerata una mutazione genetica di unPaese, Come osservato dagli osservatori più attenti, oggi i poliziotti godono di fatto di impunità. Ogni volta che uccidono, vengono assolti per legittima difesa, anteponendo costantemente la loro sicurezza a quella di cittadini,soprattutto di colore, che vengono trattati come criminali a prescindere, anche durante un controllo stradale, anche quando in un’auto ci sono una donna e una bambina di 4 anni. (segue)

Come gli USA hanno posto le basi del golpe in Brasile — Aurora

Pedro Marin Off Guardian 25 maggio 2016 – Russia Insider “Ciò che è necessario in Brasile è che il governo faccia ciò che Putin ha fatto: costringere tutte le ONG a registrarsi e a registrare il denaro che ricevono, da dove lo ricevono e come lo usano… Tutte queste organizzazioni sono finanziate e addestrate dall’estero…”Auditorium […]

via Come gli USA hanno posto le basi del golpe in Brasile — Aurora

La saga dei Clintons (II):Bill, i New Dem, Wall Street e le premesse della crisi.

La saga dei Clintons (II):Bill, i New Dem, Wall Street e le premesse della crisi.

Hillary Clinton  in difficoltà ricorre al marito,  certo più amato di lei dall’opinione pubbblica. Se riuscirà a tornare alla Casa Bianca,  Bill non farà ilfirst husband, ma avrà l’incarico di “rilanciare l’economia”.  Lo ha annunciato pochi giorni  fa lei stessa che, già consorte del primo presidente Usa ad aver ‘regnato’ per due mandati consecutivi, potrebbe conquistare un nuovo primato:  la prima coppia di presidenti alla CasaBianca.

Ma che rilancio economico-sociale produrrebbe Mr.Clinton?I liberal americani sono molto scettici.
 

L’EREDITA DI BILL. “Rendere l’America di nuovo grande” è lo slogan che rimbalza negli Usa  galvanizzati dalla prossima sfida elettorale. Mentre i Rep predicano la resurrezione delle politiche di Reagan, per i Dem il messaggionon è diverso, solo più sottile, leggiamo in un post  diCounterpunch   dedicato alla ‘dubbia eredità economica’ di Bill.


“Bill Clinton negli anni ’90 ha creato un numero record di posti di lavoro record, i redditi crescevano, la crisi della Sanità è stata contenuta, gli Usa hanno lanciato una ‘new economy’ di prosperità che continuerà nel 21° secolo. George W Bush ha rovesciato questo percorso virtuoso, dobbiamo solo tornare al ‘sentiero di Clinton’.” Questi i luoghi comuni, rilanciati oggi dai Dem. (segue)

Svolta storica: Cameron non è più il miglior amico degli Usa

Svolta storica: Cameron non è più il miglior amico degli Usa

Cos’è successo a David Cameron? O meglio: perché è caduto in disgrazia con gli Stati Uniti? Il mutamento è tanto inaspettato quanto rilevante eppure è stato colto solo in parte dai media. Il primo segnale che il rapporto tra Londra e Washington non era più saldo come un tempo, è emerso un mese fa, l’11  marzo, quando Barack Obama accusò Cameron e Sarkozy di essere responsabili della destabilizzazione della Libia. “Il Paese oggi è nel caos per l’incapacità di Londra e di Parigi di gestire il dopo Gheddafi”, disse il presidente americano un un’intervista all’Atlantic Magazine. A parte il fatto che il rimprovero in sé è inelegante, visti i  precedenti in Irak e in Afghanistan (da quale pulpito, Mr President…), a suonare davvero strana era la critica diretta non tanto a Sarkozy (che non è più al potere), quanto a un premier ancora in carica e leader di un Paese, la Gran Bretagna, che da sempre è il primo alleato agli Stati Uniti. Un colpo basso, improvviso, che per 24 ore ha fatto sensazione sulla stampa, ma che gli analisti più raffinati hanno colto nella sua dimensione diplomatica. Le dichiarazioni rilasciate durante un’intervista programmata sono pianificate e pertanto lasciano sottintendere problemi più seri tra i due Paesi.

Marcello Foa (segue)

7 tips for cancer patients worrying about the cost of their care

7 tips for cancer patients worrying about the cost of their care

You’ve just been diagnosed with cancer. One of your first questions, after the shock wears off, is most likely: How much could all this cost? The answer may be hard to pin down.

Of the almost 1.7 million Americans who will learn they have cancer this year, the “lucky” ones will have a single episode mostly covered by generous insurance. But others may face prolonged illness and daunting medical bills.